La Norma

Elettromiostimolazione –  efficace e salvatempo

La norma EMS[Safe] deve la sua origine al crescente successo del training muscolare, che gode di sempre maggiore popolarità. Lo sviluppo di muscoli e forza conferisce fiducia in se stessi e i muscoli modellano il corpo. Un famoso chirurgo estetico una volta ha affermato: «Non esiste bellezza senza muscoli». Ma l’allenamento dei muscoli e della forza è anche un eccellente strumento contro l’atrofia muscolare in età avanzata e pertanto sta acquisendo sempre maggiore importanza anche per motivi di salute, in considerazione del mutamento demografico e dell’invecchiamento della società. Una vita autonoma in età avanzata è in gran parte correlata a una buona forza muscolare.

L’elettromiostimolazione, almeno per quanto riguarda la sua applicazione generale, è una forma del tutto nuova di allenamento muscolare o della forza. Anche l’elettromiostimolazione segue la legge fisiologica per cui l’incremento della forza e dei muscoli può essere raggiunto solamente attraverso elevate tensioni muscolari raggiunte nel corso di periodiche sessioni di allenamento.

I Criteri

I requisiti della norma EMS[Safe]

Osservazioni generali

Le norme, da un certo punto di vista, sono equiparabili a delle leggi e pertanto, proprio come queste ultime, non sempre sono di facile comprensione per i non addetti ai lavori.

Potete farvi un quadro più preciso dei requisiti della norma EMS[Safe] che vi interessano cliccando sul riquadro dedicato al criterio che intendete approfondire!

Contratto con il cliente, aspetti contrattuali e documenti ufficiali

I requisiti della norma EMS[Safe] sono molto liberali e si attengono al principio normativo in base al quale una norma non deve contenere requisiti laddove questi siano già presenti nelle disposizioni legislative in merito.

Ciò significa che il Centro

  • deve attestare la propria forma giuridica tramite estratto del registro di commercio;
  • deve disporre di un’assicurazione di responsabilità civile d’impresa e deve dimostrarlo adducendo copia della polizza e attestati di pagamento del premio per il periodo attualmente in vigore;
  • prima della sottoscrizione del contratto, deve dare al cliente la possibilità di informarsi in modo completo e dettagliato (studio del contratto / interruzione del contratto, ecc.) in merito all’offerta del Centro.

Deve altresì essere presente una comunicazione scritta e trasparente in merito ai prezzi dei servizi offerti e dei prodotti.

Prima della stipulazione del contratto, il soggetto interessato / il cliente deve essere informato in forma legalmente vincolante (ossia per iscritto) in merito al tipo di regolamentazione che si applica in caso di interruzione del contratto (time-stop).

In aggiunta ai requisiti e ai criteri stabiliti in questa sezione della norma, un fornitore EMS deve garantire che il servizio «training EMS» sia fornito correttamente anche dal punto di vista giuridico, in particolare per quanto concerne l’esercizio della professione da parte di collaboratrici e collaboratori o delle persone che si trovano in altro tipo di rapporto giuridico con il fornitore EMS.

Gestione delle emergenze

Il responsabile per le emergenze

È necessario designare espressamente un/una collaboratore/collaboratrice come persona responsabile, durante gli orari di apertura, dell’organizzazione e della pianificazione delle misure da adottare in caso di emergenza e dei relativi necessari requisiti dal punto di vista organizzativo e infrastrutturale; il nome di questa persona deve essere comunicato per iscritto a QualiCert.

Questa persona deve avere la facoltà, in caso di emergenze, di impartire disposizioni presso il Centro e la sua identità deve essere nota a tutti gli altri collaboratori.

Competenza per le emergenze
Durante gli orari di training del fornitore EMS deve essere sempre fisicamente presente presso il Centro almeno un/una collaboratore/collaboratrice in possesso di valida abilitazione per BLS-AED.

L’abilitazione per BLS-AED è valida se, in base alla data di emissione, non risale a più di due anni prima e se è stata rilasciata da un istituto di formazione in possesso di certificazione SRC o dotato di autorizzazione equipollente.

Il fornitore EMS ha l’obbligo di tenere una cartella/dossier con gli originali o le copie dei diplomi BLS-AED (validi) di ogni collaboratore/collaboratrice le cui ore di lavoro devono essere conteggiate ai fini dell’adempimento del criterio della costante presenza di BLS-AED durante l’intero orario di apertura. Nella cartella/dossier (ad es. una cartella fisica o in formato elettronico) devono essere archiviati gli originali o le copie dei diplomi BLS-AED validi. Il Centro è tenuto a mettere il dossier a disposizione per eventuali controlli.

Divisione dei ruoli e anticipazione
Al fine di garantire l’efficacia degli interventi in caso di emergenza, in presenza di due o più collaboratori le operazioni da svolgersi durante le emergenze devono essere suddivise tra due ruoli ben definiti.

Nel quadro delle procedure di lavoro deve essere prevista una misura standard per la sensibilizzazione (anticipazione) delle operazioni da eseguire in caso di emergenza; questa misura deve essere adottata in modo dimostrabile dai collaboratori all’inizio del lavoro.

Una misura di «anticipazione» che sia conforme alla norma EMS [Safe] deve fare sì che il personale del Centro predisponga le azioni da intraprendere in caso di emergenze già al momento in cui inizia il lavoro, ossia già prima di una possibile emergenza! Quanto sopra può essere attuato ad esempio con carte di ruolo o con cartoncini in formato tessera.

Training per le emergenze e messa a verbale
È obbligatorio svolgere almeno due training di emergenza all’anno, con intervallo minimo di 4 mesi l’uno dall’altro; i training devono essere messi a verbale e i verbali vanno archiviati.

Devono essere presenti i seguenti modelli di verbale e verbali compilati:
· modelli di verbale e sistema di archiviazione (ad es. cartella) di entrambi i tipi di training di emergenza
· verbali compilati e sistema di archiviazione (ad es. cartella) dei training di emergenza eseguiti
· modelli di verbale e sistema di archiviazione (ad es. cartella) per la documentazione dei casi di emergenza
· verbali compilati di emergenze effettive e sistema di archiviazione

Materiale di emergenza e requisiti strutturali

Materiale di emergenza
Nella valigetta di pronto soccorso, situata in posizione facilmente individuabile, deve essere a disposizione il seguente materiale di emergenza per le situazioni di seguito riportate:

Generale
· Forbice
· Pinzetta
· Spille da balia

Ferite aperte
· Guanti di gomma
· Materiale sterile per la pulizia delle ferite
· Materiale sterile per il bendaggio delle ferite
· Disinfettante per le ferite (non scaduto)
· Cerotti

Distorsioni/stiramenti
· Diverse garze o fasce elastiche
· Fascia triangolare
· Materiali refrigeranti (spray, cold pack, ghiaccio)

Ipoglicemia
· Glucosio
· Bevande zuccherate (da distribuire gratuitamente)

Evento cardiovascolare
· Ausili per la respirazione (ad es. maschera, fazzoletti)
· Defibrillatore automatico esterno (DAE) che soddisfa gli ulteriori disposizioni relative al defibrillatore automatico esterno
ANMERKUNG
Eine wirksame Intervention bei einem Herz-Kreislaufnotfall mit Kammerfibrillation ist in der Regel nur möglich, wenn beim Patienten innert 2 Minuten ein AED angesetzt werden kann.
·
Ausilio per mantenere al caldo (coperta isotermica/coperte di lana/asciugamani in spugna)

La valigetta di pronto soccorso deve essere sottoposta a regolare manutenzione. Gli intervalli di manutenzione non devono superare la durata di tre mesi.

Gli interventi di manutenzione devono essere messi a verbale e archiviati con data e visto della persona responsabile.

Deve altresì essere a disposizione il seguente materiale di emergenza:

Interruzione di corrente
· Generatore d’emergenza
o
· lampada tascabile
NOTA
La lampada tascabile deve essere conservata in un luogo noto al personale e facile da trovare anche al buio.

Altro materiale
Per la gestione ottimale di un caso di emergenza, presso il fornitore EMS devono essere soddisfatti i seguenti requisiti infrastrutturali:

· I numeri di telefono di emergenza devono essere applicati su tutti gli apparecchi telefonici o essere visibili da tutti gli apparecchi telefonici
· Deve essere presente un telefono senza fili / cordless.
· Nelle vicinanze del telefono deve essere presente uno schema di segnalazione, facilmente leggibile, con descrizione della strada da indicare alle squadre di soccorso per raggiungere il fornitore EMS.
· La descrizione del percorso deve contenere almeno le seguenti informazioni: indirizzo preciso, una precisa descrizione della via di accesso agli ultimi 100 m / una descrizione precisa della posizione dell’ingresso

Igiene e pulizia delle infrastrutture

Il fornitore EMS è tenuto a svolgere tutte le attività di pulizia relative alle infrastrutture (oppure a farle eseguire da una ditta di pulizie) in conformità a un apposito piano scritto.

Questo piano di pulizia deve riportare quali attività per l’igiene e la pulizia vengono effettuate, dove, con che frequenza, quando e sotto la responsabilità di quale persona.

Una volta eseguite, tutte le suddette attività per l’igiene e la pulizia devono essere messe a verbale indicando il loro oggetto, la data e l’ora; le attività per l’igiene e la pulizia devono essere vistate con apposizione della firma da parte della persona che le ha eseguite.

Il verbale delle attività di igiene e pulizia effettuate deve essere a disposizione dell’ufficio di certificazione, che lo può visionare in qualsiasi momento.

Igiene e pulizia delle apparecchiature per il training EMS e relativi accessori

Apparecchiature per il training EMS
Il fornitore EMS è tenuto a pulire gli apparecchi per il training e i loro accessori in conformità alle istruzioni del costruttore/fornitore e a registrare queste attività di pulizia e di igiene in un apposito piano scritto.

Questo piano di pulizia deve riportare quali attività per l’igiene e la pulizia vengono effettuate, con che frequenza, quando e sotto la responsabilità di quale persona.

Equipaggiamenti
Dopo ogni loro utilizzo, il fornitore EMS deve pulire gli equipaggiamenti che vengono applicati direttamente sulla pelle, in conformità a un piano scritto di lavaggio e di pulizia. Ciò riguarda in particolar modo i vestiti a noleggio che entrano direttamente in contatto con la pelle. Una volta eseguite, tutte le suddette attività di lavaggio e pulizia devono essere messe a verbale indicando l’oggetto, la data e l’ora; le attività di lavaggio e pulizia devono essere vistate tramite apposizione della firma da parte della persona che le ha eseguite.

Il verbale delle attività di lavaggio e pulizia effettuate deve essere a disposizione dell’ufficio di certificazione, che lo può visionare in qualsiasi momento.

Elettrodi
Se la persona che effettua il training non utilizza i propri elettrodi, gli elettrodi impiegati devono essere puliti e trattati in conformità alle indicazioni del costruttore/fornitore, le quali devono essere registrate in un piano scritto di pulizia e di trattamento.

Il piano di pulizia e di trattamento per gli elettrodi deve riportare che tipo operazioni di pulizia e di trattamento vengono effettuate, con che frequenza, quando e sotto la responsabilità di quale persona.

Una volta eseguite, tutte le suddette attività di pulizia e di trattamento degli elettrodi devono essere messe a verbale indicando l’oggetto, la data e l’ora; le operazioni di pulizia e di trattamento devono essere vistate tramite apposizione della firma da parte della persona che le ha eseguite.

Il verbale delle attività di trattamento e di pulizia effettuate per gli elettrodi deve essere a disposizione dell’ufficio di certificazione, che lo può visionare in qualsiasi momento.

Apparecchiature EMS e abbigliamento speciale

Per tutte le apparecchiature EMS impiegate, il fornitore EMS deve presentare i seguenti attestati / certificati:

Trasmissione impulsi tramite cavi
· Dichiarazione di conformità CE del costruttore
· Rispetto della norma SN EN 61000 (EMC)
· Norma per le apparecchiature di stimolazione elettrica IEC 60601-2-10

Trasmissione impulsi senza cavi
· Dichiarazione di conformità CE del costruttore
· Rispetto della norma SN EN 61000 (EMC)
· Norma per le apparecchiature di stimolazione elettrica IEC 60601-2-10
· Rispetto della norma SN EN 55011

Gli attestati/certificati sono rilasciati dai costruttori delle apparecchiature.

Collocazione delle apparecchiature EMS
Le apparecchiature EMS devono essere collocate in modo tale che

· sia garantita una funzionalità senza problemi e senza restrizioni di tutti gli apparecchi anche in caso di un loro contemporaneo utilizzo;
· sia garantito un accesso illimitato a tutte le apparecchiature anche in caso di un loro contemporaneo utilizzo.

Durante il training ed eventualmente in stato di fermo, tutte le apparecchiature EMS in uso devono essere fissate saldamente in qualsiasi direzione.

Per garantire alla persona che effettua il training una posizione stabile e sicura, le apparecchiature fisse devono essere provviste di apposito dispositivo di supporto.

Nella zona immediatamente circostante l’area di training non devono essere presenti oggetti sui quali la persona potrebbe cadere nel corso della sessione (tavoli, sedie, apparecchiature di allenamento come i manubri, ecc.).

Se la persona che si allena non utilizza i propri indumenti da allenamento, deve indossare un vestito che possa essere lavato a 90 gradi oppure che sia dotato di finitura antimicrobica.

Comando delle apparecchiature EMS
Il trainer/istruttore EMS qualificato in base ai requisiti previsti deve poter essere in grado di utilizzare in qualsiasi momento e in modo sicuro i comandi delle apparecchiature EMS.

L’impostazione dell’intensità degli stimoli non deve superare, nei suoi livelli di regolazione, il 5% del carico massimo.

Il grado di intensità degli impulsi deve essere identificabile da chiunque stia effettuando il training.

Gli elementi di comando devono essere identificabili e utilizzabili in qualsiasi momento.

Sicurezza del training dal punto di vista medico

Prima di avviare i training, il fornitore EMS deve effettuare con ogni cliente una valutazione dei rischi per la salute, avvalendosi di un apposito questionario.

Il questionario deve avere una base scientifica, indicare la presenza di controindicazioni specifiche per il training EMS ed essere consigliato o messo a disposizione da un istituto specializzato.

Il questionario sulla valutazione dei rischi della salute con il training EMS deve contenere domande rilevanti per la determinazione dei rischi e richiedere informazioni sui seguenti parametri:
· dati personali (età/sesso)
· abitudini di training personali (attuali e degli ultimi 3 mesi)
· fattori di rischio cardiocircolatorio
· problemi di respirazione (asma/bronchite)
· disturbi del metabolismo (diabete)
· limitazioni generali allo stato di salute

Il questionario deve anche determinare eventuali controindicazioni relative e assolute ed essere conforme alle avvertenze speziale

Kontraindikationen_GK-EMS-Training.pdf

Il questionario deve altresì contenere un’avvertenza con la quale si invita il cliente a notificare al fornitore EMS eventuali variazioni dello stato di salute e relative alle risposte alle domande del questionario. In caso di compilazione del questionario sullo stato di salute, la suddetta nota deve essere vistata dal cliente, in aggiunta alla firma, con l’apposizione delle proprie iniziali per «presa visione». Modifiche successive ai contenuti del questionario sulla salute dovranno essere documentate per iscritto e attestate da entrambe le parti con l’apposizione della firma.

Se viene compilato il questionario sulla salute, è necessario apporvi data e firma del cliente.

Requisiti per la fornitura del servizio di training EMS

Principi base del training
Il fornitore EMS deve attenersi ai principi guida di capacità di resistenza, carico e riposo.

Nei training effettuati, i parametri di carico relativi a frequenza, durata e intensità devono essere adeguati alla capacità di resistenza della persona che esegue il training e soddisfare i requisiti di seguito riportati.

Nel corso del training, deve sempre esservi un contatto visivo diretto e una comunicazione verbale tra il trainer e la persona che si allena.

Prima del primo training, un trainer/istruttore EMS qualificato deve fornire le istruzioni sugli esercizi di training e una spiegazione delle sessioni di allenamento. Tanto il trainer/istruttore EMS qualificato e responsabile del training (conformemente ai requisiti previsti), quanto la persona che si allena devono poter essere nelle condizione di interrompere il training in qualsiasi momento.

Primo training
Il primo training dovrebbe…

· svolgersi con un tempo di allenamento effettivo ridotto;
· prevedere un graduale adeguamento agli impulsi per una durata consigliata di 5 minuti;
· consistere in un allenamento ridotto per un massimo di 12 minuti, con intensità di stimolazione moderata e carico intermittente con brevi fasi di impulsi.

Questo «principio del primo training» deve essere comunicato al cliente in modo chiaro e ben visibile.

Il fornitore EMS deve disporre di un’istruzione scritta per l’esecuzione del primo training (manuale del trainer). Deve essere possibile mettere a verbale in forma standardizzata la documentazione dei parametri di carico nel corso del primo training di ogni cliente. Il verbale del primo training di ogni cliente deve essere archiviato.

Training successivi
La durata del training può essere aumentata, con cautela, solamente dopo l’esecuzione a norma del primo training obbligatorio, e non deve superare i 20 minuti. I parametri di training (programma di training) per l’esecuzione dopo il primo training devono rispettare i seguenti principi:
· Nelle prime 8-10 settimane non si deve svolgere più di una sessione di training a settimana.
· Dopo le prime 8-10 settimane di training, il periodo di recupero tra le singole sessioni di training deve essere di almeno 4 giorni.

Questo «principio di frequenza dei training» deve essere comunicato al cliente in modo chiaro e ben visibile.

Il fornitore EMS deve disporre di un documento scritto (manuale del training) inerente a questo «principio di frequenza dei training».

Il cliente deve avere la possibilità di registrare per iscritto o in formato elettronico le sessioni di training (scelta del tipo di esercizio, indicazioni sui carichi).

Competenza del personale per la fornitura dei servizi di training EMS

Formazione trainer EMS
Un training EMS sicuro ed efficace deve sempre essere guidato e assistito da un trainer/istruttore EMS qualificato in base ai requisiti previsti. Im File Qualifikationsanforderungen_EMS.pdf sind die Qualifikationsanforderungen aufgeführt.

FAQ

Che cosa si intende per training EMS?

EMS è l’abbreviazione di ElettroMioStimulazione. Ciò significa che la muscolatura (=myo) viene stimolata a contrarsi attraverso corrente elettrica trasmessa da elettrodi applicati sulla muscolatura stessa. La muscolatura non si contrae quindi a seguito di una decisione di stimolazione volontaria dei nervi anche se poi, durante il training EMS, viene ulteriormente «caricata» con contrazioni consapevoli e volute.

Il training EMS esiste già da molto tempo?

Nella sua forma attuale si tratta di una pratica relativamente nuova, la cui conoscenza ha cominciato a diffondersi a partire da 10 anni fa. Ma in forma mirata, ossia con azione diretta su singoli muscoli funzionali, l’EMS era utilizzata già da molto tempo, soprattutto in fisioterapia. La novità consiste nel fatto che ora è possibile stimolare la maggior parte dei grandi muscoli nel corso dello stesso training. Pertanto, la denominazione corretta sarebbe training EMS globale (per tutto il corpo).

Il training EMS non è pericoloso? In fondo, si lavora pur sempre con la corrente elettrica.

Non c’è dubbio che il training EMS globale possieda un potenziale di pericolo maggiore rispetto al tradizionale training della forza. Per questo motivo è assolutamente necessario attenersi alle direttive, basate su evidenze scientifiche, come la norma EMS [Safe]. Si tratta soprattutto di effettuare un’analisi dei rischi per la salute individuando la presenza di eventuali controindicazioni relative o assolute; in presenza di queste ultime va assolutamente evitato un training EMS globale. Anche le norme sul primo training e sulla frequenza delle successive sessioni di allenamento devono essere strettamente osservate.

Perché improvvisamente il training EMS sta godendo di così ampia diffusione?

Le innovazioni nel campo delle apparecchiature e soprattutto del particolare abbigliamento ha reso il training EMS globale un sistema di allenamento adatto al grande pubblico. È inoltre in aumento il numero di persone che sono consapevoli del positivo effetto dell’attività fisica e del training; tra queste persone ci sono certamente anche coloro che non hanno grande voglia di allenarsi. In caso contrario, avrebbero già iniziato a farlo da tempo. Naturalmente il training EMS globale esercita un’attrattiva per queste persone, perché consente di allenarsi senza grandi sforzi (il che a ben vedere non è del tutto corretto) e inoltre non necessita di molto tempo.

Il training EMS globale è davvero efficace?

Naturalmente, in considerazione della storia ancora recente del training EMS globale, il numero di lavori di ricerca scientifica non è ancora così elevato come per il training «normale», tuttavia le informazioni scientifiche a disposizione indicano chiaramente che il training EMS globale esercita un’evidente efficacia entro poco tempo e anche dopo un numero relativamente basso di sessioni di training di breve durata.

Perché dovrei far certificare il mio centro per EMS?

Ci sono tre validi motivi:

  • Una certificazione in base alla norma EMS[Safe] attesta che il vostro centro fornisce un training EMS in modalità sicura.
  • La norma EMS[Safe] vi fornisce indicazioni sul corretto funzionamento di un centro per EMS e nello stesso tempo costituisce l’attestazione, tramite una «parte terza» indipendente e neutrale, che voi vi attenete a queste indicazioni.
  • Grazie alla certificazione secondo la norma EMS[Safe] i vostri clienti possono richiedere, presso varie casse malati, dei contributi alle spese per il training EMS.

Certificazione

Neutralità e indipendenza
Le certificazioni in base alla norma EMS[Safe] sono effettuate da QualiCert. EMS[Safe] non effettua alcuna certificazione, perché EMS[Safe] è una norma e un marchio, non un istituto di certificazione. QualiCert, invece, soddisfa i requisiti per essere una «parte terza» neutra e indipendente. Questi requisiti sono riportati nella norma SN EN ISO 17065:2012.

I requisiti principali sono:

Istituto d’esame competente
QualiCert opera da quasi 25 anni come istituto di certificazione nel ramo del fitness ed è quindi leader di mercato in Svizzera e in Europa per quanto concerne l’esame e la certificazione di centri di fitness e di training.

Procedura valida e oggettiva
Le procedure d’esame di QualiCert si sono dimostrate valide in oltre 30’000 verifiche condotte in loco. Le procedure sono assolutamente oggettive e, per ridurre la probabilità di errore, sono anche digitalizzate.

Assoluta neutralità e indipendenza
QualiCert è al 100% di proprietà di Paul Eigenmann, che ne è ideatore, amministratore di lungo corso e attuale responsabile per la certificazione e la normazione presso QualiCert.

Nessuna attività economica nel settore per il quale si forniscono le certificazioni
Ad eccezione delle certificazioni, la QualiCert AG non svolge in alcun modo attività economiche nel settore dei centri per il training.

Qui potete trovare ulteriori informazioni su QualiCert.

Contatto

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